Han Suyin (1917–2012) nacque da padre cinese e madre belga a Xinyang, nella provincia dello Henan, e crebbe tra culture diverse, un’esperienza destinata a segnare profondamente la sua visione del mondo e la sua scrittura. Si formò come medico a Londra e in seguito si trasferì a Hong Kong, esercitando la professione prima di dedicarsi interamente alla letteratura.
Il grande successo del romanzo L’amore è una cosa meravigliosa (1952) le permise di abbandonare la carriera medica per consacrarsi alla scrittura.
Autrice prolifica e cosmopolita, pubblicò oltre trenta libri tra romanzi, memorie, biografie e opere di storia culturale e politica, affermandosi come una voce originale del Novecento, capace di intrecciare esperienza personale, tensione emotiva e sguardo storico in una prospettiva insieme europea e asiatica.







