Forrest Reid (1875-1947), vissuto a Belfast in un fecondo isolamento provinciale dopo gli studi a Cambridge, celebrò nei suoi scritti l’ideale greco dell’amore platonico e una purezza quasi puritana. Romanziere e autobiografo di straordinaria finezza psicologica, dedicò la sua opera all’esplorazione dell’adolescenza maschile e al confine tra realtà e sogno. Il suo capolavoro resta la trilogia incentrata sul personaggio di Tom Barber, apice di una produzione letteraria dominata da un privato e intramontabile mondo interiore.







